16 Nov La catena del soccorso
Cos’è la catena del soccorso?
È un termine metaforico coniato dall’American Heart Association per esprimere, in modo sintetico e facilmente memorizzabile, l’approccio universalmente riconosciuto alla gestione dell’arresto cardiaco, sottolineando l’importanza della sequenza e della precocità degli interventi di primo soccorso.
La sopravvivenza in caso di arresto cardiaco dipende dalla realizzazione della corretta sequenza di una serie di interventi nel minor tempo possibile.
In soli sessanta secondi, infatti, si abbassano del 10% le sue possibilità di restare in vita. Dopo soltanto 5 minuti, le possibilità di salvezza scendono al 50%.
La catena del soccorso è costituita da quattro fasi concatenate tra loro: la mancata attuazione di una porta inevitabilmente all’interruzione della catena, riducendo in modo drastico le possibilità di portare a termine con esito positivo il soccorso.
Quali sono queste quattro fasi?
1- Allarme precoce ➡️ rapida attivazione del sistema di emergenza 118.
2- RCP precoce ➡️ inizio precoce delle procedure di rianimazione cardiopolmonare.
3- Defibrillazione precoce ➡️ utilizzo precoce del defibrillatore semi-automatico.
4- ACLS precoce ➡️ ospedalizzazione e applicazione tempestiva delle procedure del soccorso medico avanzato.
Più persone conoscono queste nozioni, più vite si possono salvare in caso di necessità.
Ad oggi, in Italia, si contano circa 70000 morti all’anno per arresto cardiaco, e molti di questi decessi sarebbero evitabili.
Re-Heart attraverso i corsi BLSD e PBLSD è impegnata nella divulgazione delle linee guida internazionali.